Mai conflitto di cuore fu in me più acceso: tenere salda la fede desmodromica e tapparsi il naso alla vista del pesarese (nonché dell'intollerabile codazzo di tifosi dei miei coglioni, che non capiscono un tubo di moto ma tifano per Vale perché è "un ganzo" a prescindere), o virare inaspettatamente sul nemico nipponico? Mah.
Nel dubbio, ricordiamo che il problema maggiore rimane sempre un altro: dover seguire le gare col volume a zero per non sentir parlare quei due sciroccati di Meda e Reggiani mentre fanno quella che secondo loro sarebbe una telecronaca sportiva (sì, come Minzolini pensa di fare un telegiornale, uguale).