Note: alla parmigiana nel senso che ci va il parmigiano, cosa credevate. Su, su, non fate le bizze come i bambini: i cavoli sono buoni e fanno bene, e certo cucinati nella maniera giusta vanno giù meglio.
per 3 persone
Comprate una confezione di cavolini di Bruxelles freschi - di solito si trovano nel banco frigo al reparto ortofrutta, in vaschette di forma simil-ovale, che ne contengono 500 (?) grammi; la confezione e la quantità sono piuttosto standard in tutta Italia, a quel che ho visto -, o in alternativa compratene di quelli surgelati.
Tagliate la parte terminale del gambo, asporando un paio di foglie esterne, MA solo se notate che queste ultime sono sciupate. In genere i cavolini si presentano già belli ripuliti, pronti da cuocere.
Se potete cuoceteli nella vaporiera, altrimenti lessateli in acqua salata e bollente, per 10 minuti scarsi. Se volete accorciare i tempi di cottura (ed ottenere una cottura più omogenea nei vari strati, nonché un condimento più omogeneo nella fase successiva) tagliateli a metà per verticale, facendo attenzione ovviamente a che le due metà non si sfoglino completamente.
Scolateli delicatamente, e metteteli in padella dove nel frattempo avrete fatto sciogliere un bel pezzo di burro (almeno sufficiente a ricoprire la padella quando fuso). Fateli rosolare nel burro a fiamma dolce per 5 minuti, aggiungete sale e pepe, poi spolverizzateli abbondantemente di parmigiano reggiano grattugiato. Fate cuocere ancora per qualche minuto, rigirando spesso per distribuire uniformemente il parmigiano.
Metteteli subito nel piatto prima che il parmigiano si attacchi alla padella. Anche se, certo, ripulire il parmigiano appiccicato con un pezzo di pane non è poi questa gran tragedia.
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domenica 18 marzo 2012
giovedì 22 dicembre 2011
Ricetta cipolline stufate
Note: con la cottura dovrebbero diventare meno mefitiche per l'alito, ma non approfittatene. Comunque sono buonissime e io ne mangio sempre a sfinimento.
Le cipolline borettane sono quelle tonde e molto schiacciate, fresche, di colore giallo chiarissimo tendente al verde, si trovano di solito già pulite (private della buccia secca) confezionate a vassoietti da 250 g nel banco frigo.
Compratene una confezione, controllate le cipolline una ad una per togliere eventuali radici e strati più esterni particolarmente secchi o viceversa un po' marci.
Lessatele in acqua bollente per circa 10 minuti, scolatele, mettetele in padella con olio d'oliva, sale, e a scelta:
una punta di cucchiaio di zucchero + una spruzzata abbondante di aceto bianco;
mezzo bicchiere di passata di pomodoro.
Cuocete per una decina di minuti a fuoco medio, finché il fondo di cottura si sia ristretto.
Le cipolline borettane sono quelle tonde e molto schiacciate, fresche, di colore giallo chiarissimo tendente al verde, si trovano di solito già pulite (private della buccia secca) confezionate a vassoietti da 250 g nel banco frigo.
Compratene una confezione, controllate le cipolline una ad una per togliere eventuali radici e strati più esterni particolarmente secchi o viceversa un po' marci.
Lessatele in acqua bollente per circa 10 minuti, scolatele, mettetele in padella con olio d'oliva, sale, e a scelta:
una punta di cucchiaio di zucchero + una spruzzata abbondante di aceto bianco;
mezzo bicchiere di passata di pomodoro.
Cuocete per una decina di minuti a fuoco medio, finché il fondo di cottura si sia ristretto.
venerdì 29 luglio 2011
Ricetta ratatouille al curry
Note: ricetta inventata per far piacere a Maurino che una sera era venuto a cena da me e voleva mangiare il pollo al curry. Perché non abbinarvi verdure al curry, dunque?!
per 3 persone
Lavate e tagliate a cubetti una melanzana senza sbucciarla. Lavate e tagliate a cubetti 3 zucchine, dopo averle spuntate. Lavate un peperone, apritelo, togliete semi e picciolo, tagliatelo a cubetti.
Sbucciate una cipolla piccola e tagliatela a cubetti (sì, anche questa, sempre a cubetti). Soffriggete la cipolla in un po' d'olio d'oliva in una larga padella; quindi aggiungete tutte le verdure tagliate.
Cuocete a fuoco medio per una decina di minuti, rigirando spesso con un mestolo di legno, aggiungendo eventualmente un pochina d'acqua all'inizio se vedete che le verdure si "attaccano". Salate, aggiungete un cucchiaino colmo di curry e continuate la cottura per altri 10-15 minuti, a fuoco più basso, o comunque finché le verdure non avranno raggiunto la giusta consistenza.
per 3 persone
Lavate e tagliate a cubetti una melanzana senza sbucciarla. Lavate e tagliate a cubetti 3 zucchine, dopo averle spuntate. Lavate un peperone, apritelo, togliete semi e picciolo, tagliatelo a cubetti.
Sbucciate una cipolla piccola e tagliatela a cubetti (sì, anche questa, sempre a cubetti). Soffriggete la cipolla in un po' d'olio d'oliva in una larga padella; quindi aggiungete tutte le verdure tagliate.
Cuocete a fuoco medio per una decina di minuti, rigirando spesso con un mestolo di legno, aggiungendo eventualmente un pochina d'acqua all'inizio se vedete che le verdure si "attaccano". Salate, aggiungete un cucchiaino colmo di curry e continuate la cottura per altri 10-15 minuti, a fuoco più basso, o comunque finché le verdure non avranno raggiunto la giusta consistenza.
lunedì 11 aprile 2011
Ricetta purè di patate
Note: un immancabile classico, da mangiare a sfinimento, buono da tenere in frigo per qualche giorno e riscaldare aggiungendo un po' di latte!
Sbucciate le patate, tagliatele a pezzi, mettetele in acqua fredda e portate a ebollizione. Lessate finché saranno ben cotte. Calcolate 3 patate medio-grandi per ciascun commensale.
Togliete le patate dall’acqua di cottura e, finché sono ben calde, schiacciatele con lo schiacciapatate: solo quando sono ben calde si schiacciano con facilità.
Raccogliete la purea in un tegame e aggiungete burro, latte, sale, pepe, noce moscata. Le quantità dipendono tutte dal gusto di ognuno. Solo il latte è importante che abbondi, per formare una crema fluida. Ah! Ci sta bene anche il parmigiano grattugiato, a chi piace; ovviamente, anche qui, a volontà.
Fate cucocere a fiamma bassa, per circa 5 minuti, aggiungendo via via latte per mantenere la consistenza cremosa.
Sbucciate le patate, tagliatele a pezzi, mettetele in acqua fredda e portate a ebollizione. Lessate finché saranno ben cotte. Calcolate 3 patate medio-grandi per ciascun commensale.
Togliete le patate dall’acqua di cottura e, finché sono ben calde, schiacciatele con lo schiacciapatate: solo quando sono ben calde si schiacciano con facilità.
Raccogliete la purea in un tegame e aggiungete burro, latte, sale, pepe, noce moscata. Le quantità dipendono tutte dal gusto di ognuno. Solo il latte è importante che abbondi, per formare una crema fluida. Ah! Ci sta bene anche il parmigiano grattugiato, a chi piace; ovviamente, anche qui, a volontà.
Fate cucocere a fiamma bassa, per circa 5 minuti, aggiungendo via via latte per mantenere la consistenza cremosa.
giovedì 10 febbraio 2011
Ricetta crauti stufati
Note: vai con le verdure di stagione! E' tempo di cavoli.
per 4 persone
Togliete le foglie esterne più dure a un cavolo crauto, eliminate le costole più dure delle prime foglie rimaste. Tagliatelo in 4 spicchi. Affettate gli spicchi a striscioline sottili, poi mettele in un ampio tegame dove avrete scaldato un po’ d’olio d’oliva. Aggiungete sale e pepe, mescolate.
Cuocete a fuoco basso e a tegame coperto finché il cavolo non sarà completamente cotto, ovvero sarà molto diminuito di volume e sarà completamente appassito, per almeno circa 40 minuti. Negli ultimi 10 minuti bagnatelo con mezzo bicchiere di aceto bianco, e fatelo evaporare completamente.
Questo contorno accompagna molto bene le salsicce e i wurstel. Si può anzi aggiungere salsicce (o wurstel) preventivamente lessate e tagliate a pezzi a metà cottura, così da formare un piatto unico.
per 4 persone
Togliete le foglie esterne più dure a un cavolo crauto, eliminate le costole più dure delle prime foglie rimaste. Tagliatelo in 4 spicchi. Affettate gli spicchi a striscioline sottili, poi mettele in un ampio tegame dove avrete scaldato un po’ d’olio d’oliva. Aggiungete sale e pepe, mescolate.
Cuocete a fuoco basso e a tegame coperto finché il cavolo non sarà completamente cotto, ovvero sarà molto diminuito di volume e sarà completamente appassito, per almeno circa 40 minuti. Negli ultimi 10 minuti bagnatelo con mezzo bicchiere di aceto bianco, e fatelo evaporare completamente.
Questo contorno accompagna molto bene le salsicce e i wurstel. Si può anzi aggiungere salsicce (o wurstel) preventivamente lessate e tagliate a pezzi a metà cottura, così da formare un piatto unico.
mercoledì 10 novembre 2010
Ricetta padellata di carciofi e patate
Note: bisogna aggiungere poca acqua per volta e non tanta acqua tutta insieme altrimenti il risultato finale assomiglierà più al "bollito" che al "saltato in padella"; inoltre le patate si disferebbero e formerebbero un orribile purè che in questa ricetta è proprio quello che vogliamo evitare!
per 3 persone
In una padella soffriggete due spicchi d’aglio in olio d’oliva.
Sbucciate 3 patate, tagliatele a spicchi, sciacquatele in un colapasta, sgocciolatele bene nel colapasta e poi sulla carta assorbente.
Aggiungete le patate nella padella e fate rosolare per un paio di minuti a fuoco vivo.
Togliete il gambo a 3 carciofi, eliminate le foglie esterne più dure, poi tagliate la punta di quelle che rimangono, per una altezza di circa 2 cm. Tagliate i carciofi a 8 spicchi ciascuno.
Unite i carciofi alle patate, aggiungete un po’ d’olio d’oliva, fate ancora rosolare per qualche minuto, aggiungete anche sale e pepe.
Cuocete a fuoco medio alto per una ventina di minuti o comunque finché le verdure non risultano cotte, facendo attenzione ad aggiungere poca acqua per volta quando rischiano di attaccarsi al tegame.
per 3 persone
In una padella soffriggete due spicchi d’aglio in olio d’oliva.
Sbucciate 3 patate, tagliatele a spicchi, sciacquatele in un colapasta, sgocciolatele bene nel colapasta e poi sulla carta assorbente.
Aggiungete le patate nella padella e fate rosolare per un paio di minuti a fuoco vivo.
Togliete il gambo a 3 carciofi, eliminate le foglie esterne più dure, poi tagliate la punta di quelle che rimangono, per una altezza di circa 2 cm. Tagliate i carciofi a 8 spicchi ciascuno.
Unite i carciofi alle patate, aggiungete un po’ d’olio d’oliva, fate ancora rosolare per qualche minuto, aggiungete anche sale e pepe.
Cuocete a fuoco medio alto per una ventina di minuti o comunque finché le verdure non risultano cotte, facendo attenzione ad aggiungere poca acqua per volta quando rischiano di attaccarsi al tegame.
martedì 7 settembre 2010
Ricetta carote trifolate
Note: anche se la preparazione è semplice, meglio preparare in anticipo, visto che la cottura è lunga.
per 3 persone
Sbucciate 600 grammi di carote, tagliatele a rondelle.
In un tegame ampio fate sciogliere un pezzo di burro e aggiungete un po’ di olio d’oliva. Rosolate 2 cucchiaiate di dadini di pancetta dolce, poi aggiungete le carote. Fate cuocere a fuoco vivo per un paio di minuti, rigirando spesso. Aggiungete sale e pepe.
Poi abbassate la fiamma, coprite il tegame e continuate la cottura, che durerà almeno 40 minuti ma dipende anche dallo spessore delle rondelle. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua durante la cottura.
per 3 persone
Sbucciate 600 grammi di carote, tagliatele a rondelle.
In un tegame ampio fate sciogliere un pezzo di burro e aggiungete un po’ di olio d’oliva. Rosolate 2 cucchiaiate di dadini di pancetta dolce, poi aggiungete le carote. Fate cuocere a fuoco vivo per un paio di minuti, rigirando spesso. Aggiungete sale e pepe.
Poi abbassate la fiamma, coprite il tegame e continuate la cottura, che durerà almeno 40 minuti ma dipende anche dallo spessore delle rondelle. Se necessario aggiungete un po’ d’acqua durante la cottura.
lunedì 28 giugno 2010
Ricetta carciofi fritti
Note: possono costituire un piatto unico, da tanto danno soddisfazione. Inoltre, "ritornano" molto: con un carciofo tagliato a spicchi, pastellato e fritto, si mangia più di quel che si pensi...
per 3 persone
Togliete il gambo a 3 carciofi, eliminate le foglie esterne più dure, poi tagliate la punta di quelle che rimangono, per una altezza di circa 2 cm. Tagliate i carciofi a 8 spicchi ciascuno.
Preparate una pastella con 1 uovo, 4 cucchiai di farina, sale e pepe. Immergete bene i carciofi nella pastella, sgocciolateli appena, friggeteli in una padella con 3 dita di olio per friggere a bollore. Rigirateli quando si sarà formata una crosticina dorata sulla parte cotta. Scolateli su carta assorbente, infine salateli.
Si può fare anche con: melanzane, zucchine, pomodori verdi, fiori di zucca.
Per le melanzane, dopo averle passate nella pastella, passatele anche nel pangrattato.
per 3 persone
Togliete il gambo a 3 carciofi, eliminate le foglie esterne più dure, poi tagliate la punta di quelle che rimangono, per una altezza di circa 2 cm. Tagliate i carciofi a 8 spicchi ciascuno.
Preparate una pastella con 1 uovo, 4 cucchiai di farina, sale e pepe. Immergete bene i carciofi nella pastella, sgocciolateli appena, friggeteli in una padella con 3 dita di olio per friggere a bollore. Rigirateli quando si sarà formata una crosticina dorata sulla parte cotta. Scolateli su carta assorbente, infine salateli.
Si può fare anche con: melanzane, zucchine, pomodori verdi, fiori di zucca.
Per le melanzane, dopo averle passate nella pastella, passatele anche nel pangrattato.
mercoledì 28 aprile 2010
Ricetta asparagi in salsa
Note: è stagione di asparagi! In queste settimane possiamo trovarli in vendita a prezzi un po' più umani (o un po' meno assurdi).
per 3 persone
Lessate un mazzo di asparagi in acqua salata a bollore, per circa 20 minuti, avendo prima eliminato le parti terminali dei gambi (la parte bianca), che non sono commestibili in quanto troppo dure.
In una tazza sbattete un tuorlo d’uovo con il succo di un limone, sale e pepe.
Stendete gli asparagi ordinatamente in un piatto da portata, versate quindi la salsa in modo da coprirli.
per 3 persone
Lessate un mazzo di asparagi in acqua salata a bollore, per circa 20 minuti, avendo prima eliminato le parti terminali dei gambi (la parte bianca), che non sono commestibili in quanto troppo dure.
In una tazza sbattete un tuorlo d’uovo con il succo di un limone, sale e pepe.
Stendete gli asparagi ordinatamente in un piatto da portata, versate quindi la salsa in modo da coprirli.
giovedì 28 gennaio 2010
Ricetta crocchette di cavolfiore
Note: ideale da fare con cavolfiore avanzato. Ricetta economica e che risolve un pasto!
per 4 persone
Lessate in acqua salata a bollore un piccolo cavolfiore al quale avrete tolto le foglie esterne più dure (quelle interne invece tenetele). Scolatelo e lasciatelo raffreddare completamente.
In una terrina mescolate il cavolfiore sbriciolato con una forchetta, 2 uova sbattute, 4 cucchiai di farina, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, pepe, formando un impasto piuttosto denso. Prelevate l’impasto a cucchiaiate e friggetelo in una padella con 3 dita di olio per friggere bollente. Se le crocchette non formano degli agglomerati compatti durante la cottura, ma tendono a disgregarsi, significa che bisogna aggiungere farina all’impasto. Quanta, è difficile stabilirlo: dipende dalla grandezza delle uova e del cavolfiore.
Rigirate le crocchette quando sul lato cotto si sarà formata una crosticina dorata; ci vorranno alcuni minuti per parte. Scolatele su carta assorbente, e solo alla fine salatele.
per 4 persone
Lessate in acqua salata a bollore un piccolo cavolfiore al quale avrete tolto le foglie esterne più dure (quelle interne invece tenetele). Scolatelo e lasciatelo raffreddare completamente.
In una terrina mescolate il cavolfiore sbriciolato con una forchetta, 2 uova sbattute, 4 cucchiai di farina, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale, pepe, formando un impasto piuttosto denso. Prelevate l’impasto a cucchiaiate e friggetelo in una padella con 3 dita di olio per friggere bollente. Se le crocchette non formano degli agglomerati compatti durante la cottura, ma tendono a disgregarsi, significa che bisogna aggiungere farina all’impasto. Quanta, è difficile stabilirlo: dipende dalla grandezza delle uova e del cavolfiore.
Rigirate le crocchette quando sul lato cotto si sarà formata una crosticina dorata; ci vorranno alcuni minuti per parte. Scolatele su carta assorbente, e solo alla fine salatele.
domenica 29 novembre 2009
Ricetta finocchi gratinati in salsa di besciamella
Note: veloce, ed economica, e anche non troppo calorica!
Poi se volete (su richiesta) vi spiego anche come preparare la besciamella.
per 4 persone
Togliete le foglie più dure e i gambi a 3 finocchi, tagliateli in 4 spicchi, lavateli.
Lessate i finocchi in acqua salata a bollore, lasciateli a metà cottura.
Disponeteli i finocchi sgocciolati in una teglia da forno e versateci sopra 200 grammi di besciamella pronta, noce moscata, pepe nero, mescolate leggermente per ricoprire bene con la salsa. Spolverizzate la superficie con parmigiano grattugiato.
Cuocete in forno a 180° per 30°, o comunque finché non si sarà formata la crosticina dorata come la desiderate. Sfornare e lasciare intiepidire prima di servire.
Si può fare anche con cavolfiore tagliato a cimette.
Poi se volete (su richiesta) vi spiego anche come preparare la besciamella.
per 4 persone
Togliete le foglie più dure e i gambi a 3 finocchi, tagliateli in 4 spicchi, lavateli.
Lessate i finocchi in acqua salata a bollore, lasciateli a metà cottura.
Disponeteli i finocchi sgocciolati in una teglia da forno e versateci sopra 200 grammi di besciamella pronta, noce moscata, pepe nero, mescolate leggermente per ricoprire bene con la salsa. Spolverizzate la superficie con parmigiano grattugiato.
Cuocete in forno a 180° per 30°, o comunque finché non si sarà formata la crosticina dorata come la desiderate. Sfornare e lasciare intiepidire prima di servire.
Si può fare anche con cavolfiore tagliato a cimette.
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domenica 4 ottobre 2009
Ricetta sformato di fagiolini
Note: presto! I fagiolini adesso sono in offerta!
Lessate 600 grammi di fagiolini al dente in acqua salata a bollore.
Ungete con burro una teglia da forno, versate sul fondo qualche cucchiaio di passata di pomodoro, coprite con metà dei fagiolini, 70 grammi di fettine di emmental, 70 grammi di mortadella o prosciutto cotto a dadini. Ripetete con un ulteriore strato di passata, uno di fagiolini, di nuovo 70 grammi di emmental e 70 grammi di mortadella o prosciutto cotto.
Sbattete 3 uova con sale, pepe, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, versate il miscuglio sopra gli strati, completate spolverizzando con pangrattato.
Infornate a 180° per mezz’ora, o comunque finché non si sarà formata una crosticina dorata. Servite tiepido.
Lessate 600 grammi di fagiolini al dente in acqua salata a bollore.
Ungete con burro una teglia da forno, versate sul fondo qualche cucchiaio di passata di pomodoro, coprite con metà dei fagiolini, 70 grammi di fettine di emmental, 70 grammi di mortadella o prosciutto cotto a dadini. Ripetete con un ulteriore strato di passata, uno di fagiolini, di nuovo 70 grammi di emmental e 70 grammi di mortadella o prosciutto cotto.
Sbattete 3 uova con sale, pepe, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, versate il miscuglio sopra gli strati, completate spolverizzando con pangrattato.
Infornate a 180° per mezz’ora, o comunque finché non si sarà formata una crosticina dorata. Servite tiepido.
sabato 22 agosto 2009
Ricetta peperoni in agrodolce
Note: da quando ho abbandonato la peperonata per questa nuova versione di peperoni, a casa mia sono diventati un piatto che va a ruba. Aiuto! Lasciatemene un po' anche a me!
Da notare poi che con lo zucchero diventano digeribilissimi. Sembra incredibile ma è tutto vero!
per 3 persone.
Lavate e tagliate a metà 3 peperoni gialli o rossi o verdi, togliete il picciolo e i semi, poi suddivideteli in strisce e poi in pezzetti.
Mettete i peperoni in un tegame alto con un po’ d’olio d’oliva, sale, un cucchiaino raso di zucchero e 3 cucchiai colmi di aceto. Mescolate bene e cuocete a fuoco medio e pentola coperta per circa 30 minuti, rigirando spesso e facendo attenzione che non attacchi sul fondo. Provate ad assaggiarne uno per essere sicuri che siano veramente cotti. Serviteli caldi o meglio tiepidi.
Da notare poi che con lo zucchero diventano digeribilissimi. Sembra incredibile ma è tutto vero!
per 3 persone.
Lavate e tagliate a metà 3 peperoni gialli o rossi o verdi, togliete il picciolo e i semi, poi suddivideteli in strisce e poi in pezzetti.
Mettete i peperoni in un tegame alto con un po’ d’olio d’oliva, sale, un cucchiaino raso di zucchero e 3 cucchiai colmi di aceto. Mescolate bene e cuocete a fuoco medio e pentola coperta per circa 30 minuti, rigirando spesso e facendo attenzione che non attacchi sul fondo. Provate ad assaggiarne uno per essere sicuri che siano veramente cotti. Serviteli caldi o meglio tiepidi.
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mercoledì 8 luglio 2009
Ricetta melanzane alla parmigiana
Note: non vi spaventate! Sembra difficile ma non lo è. E un piccolo sforzo in più sarà comunque ricompensato dalle molteplici qualità del risultato finale: si tratta di un ottimo piatto unico, economico, porzionabile, surgelabile.
Dosi per una teglia da circa 4 persone. E' comunque difficile stabilire le dosi poiché se viene consumato come piatto unico se ne mangia di più.
Preparate 4 melanzane lunghe (o 3 melanzane tonde) come già spiegato per la ricetta della pasta alla Norma. Ovvero:
lavatele e tagliate via il picciolo;
affettatele dello spessore di un cm scarso, questa volta però nel senso della lunghezza; disponetele su un piatto alternando strati di fette di melanzane e una spolverata di sale fino;
coprite con un altro piatto;
disponete sopra pentole, libri, qualcosa che faccia peso;
aspettate almeno un'ora;
eliminate l'acqua scura che si sarà formata e sciacquate le melanzane per rimuovere il sale rimasto.
Infarinate le fette di melanzana e friggetele in 3 dita di olio per friggere, scolatele su carta assorbente, salatele.
Tagliate a dadini una mozzarella e fate sgocciolare su carta assorbente.
Lavate una manciata di foglie di basilico e rompetele a pezzetti.
Stendete uno strato sottile di passata di pomodoro sul fondo di una teglia per 6 persone.
Disponete uno strato di melanzane, uno strato sottile di passata di pomodoro (ovvero qualche cucchiaiata allargata col dorso del cucchiaio), una spolverata di parmigiano grattugiato, mozzarella a dadini, basilico.
Ripetete la sequenza fino ad esaurimento degli ingredienti, avendo cura di NON lasciare per ultimo uno strato di melanzane.
Infornate a 180° per 25 minuti. Servite preferibilmente tiepida.
Buon appetito!
Dosi per una teglia da circa 4 persone. E' comunque difficile stabilire le dosi poiché se viene consumato come piatto unico se ne mangia di più.
Preparate 4 melanzane lunghe (o 3 melanzane tonde) come già spiegato per la ricetta della pasta alla Norma. Ovvero:
lavatele e tagliate via il picciolo;
affettatele dello spessore di un cm scarso, questa volta però nel senso della lunghezza; disponetele su un piatto alternando strati di fette di melanzane e una spolverata di sale fino;
coprite con un altro piatto;
disponete sopra pentole, libri, qualcosa che faccia peso;
aspettate almeno un'ora;
eliminate l'acqua scura che si sarà formata e sciacquate le melanzane per rimuovere il sale rimasto.
Infarinate le fette di melanzana e friggetele in 3 dita di olio per friggere, scolatele su carta assorbente, salatele.
Tagliate a dadini una mozzarella e fate sgocciolare su carta assorbente.
Lavate una manciata di foglie di basilico e rompetele a pezzetti.
Stendete uno strato sottile di passata di pomodoro sul fondo di una teglia per 6 persone.
Disponete uno strato di melanzane, uno strato sottile di passata di pomodoro (ovvero qualche cucchiaiata allargata col dorso del cucchiaio), una spolverata di parmigiano grattugiato, mozzarella a dadini, basilico.
Ripetete la sequenza fino ad esaurimento degli ingredienti, avendo cura di NON lasciare per ultimo uno strato di melanzane.
Infornate a 180° per 25 minuti. Servite preferibilmente tiepida.
Buon appetito!
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lunedì 15 giugno 2009
Ricetta zucchine gratinate
Note: dal mio orto è arrivata la prima tornata di zucchine; a seguire, una tonnellata di zucchine distribuite su un mese e mezzo di raccolto. Si salvi chi può!
Per 3 persone, calcolate 6 zucchine di medio-grosse, di quelle lunghe, ovviamente (sulle zucchine tonde torneremo in futuro con interessanti applicazioni).
Tagliate le zucchine a fette di spessore mezzo centimetro, nel senso della lunghezza. Cuocetele in acqua bollente per 2 minuti, scolatele e fatele intiepidire.
Preparate un mix in parti uguali di parmigiano grattugiato e pane grattugiato: non specifico le dosi, voi preparatene una scodella e se finisce prima, lo ripreparerete.
Passate le fette di zucchine nel mix di grattugiati su entrambi i lati, e disponetele ordinatamente, volendo un po' sovrammontate, su una teglia di quelle da 8 porzioni che avrete preventivamente unto con un filo di olio d'oliva.
Condite la teglia di zucchine impanate con un filo d'olio d'oliva, sale, pepe.
Infornate a 180° per 30 minuti. Lasciate intiepidire prima di consumare: sono più buone.
Buon appetito!
Per 3 persone, calcolate 6 zucchine di medio-grosse, di quelle lunghe, ovviamente (sulle zucchine tonde torneremo in futuro con interessanti applicazioni).
Tagliate le zucchine a fette di spessore mezzo centimetro, nel senso della lunghezza. Cuocetele in acqua bollente per 2 minuti, scolatele e fatele intiepidire.
Preparate un mix in parti uguali di parmigiano grattugiato e pane grattugiato: non specifico le dosi, voi preparatene una scodella e se finisce prima, lo ripreparerete.
Passate le fette di zucchine nel mix di grattugiati su entrambi i lati, e disponetele ordinatamente, volendo un po' sovrammontate, su una teglia di quelle da 8 porzioni che avrete preventivamente unto con un filo di olio d'oliva.
Condite la teglia di zucchine impanate con un filo d'olio d'oliva, sale, pepe.
Infornate a 180° per 30 minuti. Lasciate intiepidire prima di consumare: sono più buone.
Buon appetito!
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si fa presto a dire gratinate
domenica 24 maggio 2009
Ricetta pomodori gratinati
Note: di pomodori se ne mangia molti di più se sono cotti anziché crudi. Ottima idea cuocerli al forno, quindi, quando l'orto sta dando il meglio di sé, e non si sa più dove mettere i pomodori che sforna... So che non è un problema molto diffuso ma a casa mia succede, e così mi sono inventata questa ricetta ^_^
Calcolate 3 grossi pomodori ben maturi (consigliato il pomodoro canestrino, che ha pochi semi, oppure in generale pomodori di forma tondeggiante) per ciascuna persona. Lavate i pomodori, tagliateli a metà, strizzateli leggermente per far fuoriuscire gran parte dei semi. Tagliateli quindi a fette dello spessore di 1 cm abbondante.
Passateli su entrambi i lati nel pane grattugiato, premendo leggermente per fare aderire bene. Disponeteli ordinatamente in una teglia da forno di quelle da 8 persone, leggermente sovrammontati.
Condite con: olio d'oliva, sale, pepe, origano e due cucchiai di capperi preventivamente sciacquati sotto acqua corrente e strizzati.
Infornate per 30 minuti a 180°. Se vi piacciono più/meno abbrustoliti, prolungate/accorciate la cottura. Buon appetito!
Calcolate 3 grossi pomodori ben maturi (consigliato il pomodoro canestrino, che ha pochi semi, oppure in generale pomodori di forma tondeggiante) per ciascuna persona. Lavate i pomodori, tagliateli a metà, strizzateli leggermente per far fuoriuscire gran parte dei semi. Tagliateli quindi a fette dello spessore di 1 cm abbondante.
Passateli su entrambi i lati nel pane grattugiato, premendo leggermente per fare aderire bene. Disponeteli ordinatamente in una teglia da forno di quelle da 8 persone, leggermente sovrammontati.
Condite con: olio d'oliva, sale, pepe, origano e due cucchiai di capperi preventivamente sciacquati sotto acqua corrente e strizzati.
Infornate per 30 minuti a 180°. Se vi piacciono più/meno abbrustoliti, prolungate/accorciate la cottura. Buon appetito!
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è maggio ma sembra già estate
giovedì 21 maggio 2009
Doveva succedere, era questione di giorni
E infatti è successo.
La scatola dei biscotti per cani, solitamente posizionata in un mobile di cui tutti si dimenticano regolarmente l'esistenza, è stata da me spostata nel mobile dove si tiene la roba per la colazione dei gristiani. Così anche mipadre ogni tanto può ricordarsi di dare al cane un biscotto dei suoi, anziché una fetta biscottata.
Oggi però stava dando perlappunto una fetta biscottata al suddetto cane, per cui io:
- Babbo, dagli un biscotto per cani, l'ho messo nel mobile, apposta.
Interviene quindi mimadre, nota per non avere ancora accettato la sua presbiopia dopo anni che se la porta dietro, nota per non volersi mettere gli occhiali in ogni occasione in cui ce ne sarebbe bisogno, figuriamoci la colazione...
- Ah ecco perché avevano quel saporaccio!
Io ci avevo scommesso una cifra indecente.
Purtroppo avevo scommesso contro me stessa.
La scatola dei biscotti per cani, solitamente posizionata in un mobile di cui tutti si dimenticano regolarmente l'esistenza, è stata da me spostata nel mobile dove si tiene la roba per la colazione dei gristiani. Così anche mipadre ogni tanto può ricordarsi di dare al cane un biscotto dei suoi, anziché una fetta biscottata.
Oggi però stava dando perlappunto una fetta biscottata al suddetto cane, per cui io:
- Babbo, dagli un biscotto per cani, l'ho messo nel mobile, apposta.
Interviene quindi mimadre, nota per non avere ancora accettato la sua presbiopia dopo anni che se la porta dietro, nota per non volersi mettere gli occhiali in ogni occasione in cui ce ne sarebbe bisogno, figuriamoci la colazione...
- Ah ecco perché avevano quel saporaccio!
Io ci avevo scommesso una cifra indecente.
Purtroppo avevo scommesso contro me stessa.
domenica 10 maggio 2009
Ricetta insalata di verdure al forno
Note: vista la prolungata cottura al forno, non vale la pena di preparare questo piatto per poche persone: si consiglia di prepararlo almeno per tre persone, e se avanza è buono anche il giorno dopo.
Le proporzioni tra le verdure possono variare in base alle preferenze di chi mangia e in base alla disponibilità in cucina; indicativamente, queste possono essere le dosi per 3 persone.
Sbucciate 3 patate e 4 carote, tagliatele a bastoncini. Tagliate a bastoncini anche 3 zucchine lunghe. Tagliate a spicchi sottili 1 cipolla e 1 grosso finocchio.
Cuocete in acqua a bollore e salata tutte le verdure tranne la cipolla, per 3 minuti.
Scolatele e versatele in una pirofila di dimensione 8 porzioni (facendo riferimento alle pirofile usa e getta in alluminio).
Aggiungete la cipolla e condite tutto con olio d'oliva, sale, pepe, oppure con olio e un mix aromatico per arrosti.
Cuocete per 30 minuti a 180° o eventualmente più a lungo, in base a come preferite la "doratura".
Buon appetito!
Le proporzioni tra le verdure possono variare in base alle preferenze di chi mangia e in base alla disponibilità in cucina; indicativamente, queste possono essere le dosi per 3 persone.
Sbucciate 3 patate e 4 carote, tagliatele a bastoncini. Tagliate a bastoncini anche 3 zucchine lunghe. Tagliate a spicchi sottili 1 cipolla e 1 grosso finocchio.
Cuocete in acqua a bollore e salata tutte le verdure tranne la cipolla, per 3 minuti.
Scolatele e versatele in una pirofila di dimensione 8 porzioni (facendo riferimento alle pirofile usa e getta in alluminio).
Aggiungete la cipolla e condite tutto con olio d'oliva, sale, pepe, oppure con olio e un mix aromatico per arrosti.
Cuocete per 30 minuti a 180° o eventualmente più a lungo, in base a come preferite la "doratura".
Buon appetito!
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