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giovedì 14 marzo 2013

Ricetta Angel Cake

Note: questa torta è il risultato di altre 5 o 6 torte nella preparazione delle quali mi avanzavano degli albumi. Io li ho fiduciosamente accantonati in un sacchetto nel congelatore, fino ad arrivare ad un totale di 12, senza fretta...
Tutte le menate sul cremortartaro che si leggono sulle varie ricette secondo me sono, appunto, delle menate. Io non ho usato nessun trucchetto ed è filato tutto liscio. Che poi il cremortaro manco so cos'è e dove si compra!

Versate in una pentola capiente (tipo quella che si usa per fare la pasta per 4 persone) 12 albumi d'uovo a temperatura ambiente, e iniziare a sbatterli con le fruste elettriche. Proseguire pazientemente per alcuni minuti finché non iniziano a prendere una consistenza piuttosto compatta.
Aggiungete a più riprese, senza smettere di sbattere, 250 g di zucchero, una bustina di vanillina, un cucchiaino di lievito istantaneo per dolci, infine 150 g di farina. Fate attenzione ad aggiungere poco per volta, amalgamando bene prima di ogni aggiunta successiva l'ingrediente appena aggiunto.
Imburrate uno stampo da ciambella, versate il composto con delicatezza, livellandolo con un cucchiaio.
Infornate nel forno statico già caldo a 140° per 40 minuti. Togliete immediatamente dal forno, sformate la torta aiutandovi a staccarla dalle pareti dello stampo con un coltello, mettetela a raffreddare su una gratella (se non la farete raffreddare e perdere di umidità rapidamente rischierà di afflosciarsi).
Una volta fredda potete cospargerla di zucchero a velo.



giovedì 20 dicembre 2012

Panettone!

Ho fatto il panettone, per la prima volta. Non mi sono accontentata di una ricetta "semplificata" ma ne ho seguita una canonica - a parte l'utilizzo del lievito di birra al posto del lievito madre.
Quindi ho preparato 7 impasti consecutivi, per una lavorazione di 3 giorni che mi ha pure lasciato una lieve infiammazione al tunnel carpale: impugnare l'impastatrice mentre si mescola una massa così consistente può essere molto impegnativo. Se mai preparerò di nuovo il panettone (al momento ne dubito), mi farò prestare il robot con planetaria da qualcuno... A cui poi devolverò parte del risultato.
Da questa ricetta son venuti fuori 2 panettoni da 800 g e uno da 1200 g.
Quelli piccoli li regalerò: spero di fare bella figura, almeno per l'impegno...

E' filato tutto liscio, e in particolare, se qualcuno si volesse cimentare, aggiungo la seguente raccomandazione. Siccome è verosimile voler preparare il panettone in prossimità del Natale, quando nelle case le temperature di aggirano sui 18°-20°, per far lievitare adeguatamente la massa è necessario porla dentro il forno acceso a intervalli a 50°. Io ho fatto così: accendevo il forno per 10 minuti, poi spengevo. Il calore si conservava un paio d'ore, poi ripetevo l'operazione.
Durante l'ultima fase di lievitazione, quella prima della cottura, ho tenuto l'impasto nel forno acceso fisso a 50° per un'ora e mezzo. Così tanto per dargli la botta finale.
Al posto dei canditi ho usato frutta mista disidratata (mirtilli, uvetta, mele, albicocche e ananas).





sabato 17 novembre 2012

Ricetta Mont-Blanc mio proprio

Note: per essere una ricetta tirata su a casaccio, devo dire che mi è venuta proprio bene. Girano moltissime versioni di come preparare un Mont-Blanc: io ho fatto un compendio di tutte le cose che preferivo, ed ecco il risultato, neanche troppo difficile da preparare... Magari, avvantaggiarsi con la preparazione di alcune parti sarebbe meglio: io ho preparato in anticipo la meringa e la torta al cioccolato.

Montate a neve in una ciotola a bordi alti fredda di frigo 2 albumi freddi di frigo con 80 g di zucchero a velo. Sbattere alla massima velocità per diversi minuti, finché non si ha una massa soda, lucida e super-compatta. Versate delicatamente tale meringa su una teglia da forno rivestita di carta forno, formando un disco di 1 cm di spessore, infornate a 100° per un paio d'ore (non sto scherzando), o comunque fino a quando la meringa non sarà asciugata (magari dentro rimarrà leggermente appiccicosa ma va bene lo stesso).

Fate raffreddare la meringa, spezzettatela con le mani.

Montate 200 g di panna fresca a cui avrete aggiunto di 2 cucchiai di zucchero a velo. Per montare la panna valgono le stesse raccomandazioni che per montare gli albumi. Mischiate con un cucchiaio la metà della panna montata e tutta la meringa sbriciolata, compattate il miscuglio su un piatto da portata fino a dargli la forma di una "base-torta" di spessore 1-2 cm e diametro 20 cm.
Riponete in frigo.

Nel frattempo vi saranno avanzati da una precedente preparazione 100 g di torta al cioccolato o pan di spagna al cacao - qui finalmente avrete capito che non era semplice come sembrava. In realtà potete prendere un qualsiasi 100 g di pan di spagna al cacao pronto uso, e se non lo trovate al cacao, prendetelo in bianco e aggiungete 2 cucchiai colmi di cacao in polvere al mischione che sto per presentare.
Buttate nel bicchiere del mixer i 100 g di cui sopra, (le due cucchiaiate di cacao se i 100 g erano in bianco,) 100 g di marron glacées a pezzi e 50 g di panna liquida. Frullate finché non apparirà una crema molto soda, praticamente un impasto.

Adesso arriva la parte divertente: sulla base-torta preparata prima, spremete questo impasto con lo schiacciapatate, in modo da ricoprire uniformemente di "spaghetti" marroni la base di panna e meringa. Se vi avanza un po' di impasto (a me per esempio il pistone dello schiacciapatate non riesce a spremere tutto fino in fondo) lavoratelo con le mani bagnate in modo da formare un serpente che dovrete avvolgere intorno alla base-torta, a formare un bordo.

Con la panna montata tenuta da parte riempite una tasca da pasticcere munita di bocchetta stellata e formate tanti ciuffetti decorativi sulla superficie degli spaghetti. Se non avete la tasca da pasticcere o non ne avete voglia, schiaffate la panna montata sopra alla bell'e meglio, ma ricordate che tutto il mio biasimo sarà con voi.

Infine, decorate con pezzi di marron glacées e le immancabili, inestimabili, futilissime violette candite (in vendita nelle migliori e più blasonate pasticcerie alla modica cifra di 15-20 €/kg).




martedì 16 ottobre 2012

Ricetta gelatina di melagrane

La ricetta, confesso, l'ho presa da un altro sito, che per invidia non citerò. Però l'ho un po' rimaneggiata, seguendo le istruzioni del Fruttapec Cameo. In pratica, questo post è inutile: serviva solo a pretesto per far vedere le foto. 
N.B. si può fare col succo di qualsiasi frutta...

Cogliete - non comprate, per carità! La fatica non vale la spesa! - una corbellata di melagrane, come quelle che ho colto io in giardino:
Fig.1 - Prima

Sgranatele tutte, possibilmente evitando di selezionare le pellicine bianche, ma non andate troppo per il sottile, se ne rimangono un pochine non muore nessuno.
Per sgranare sarà necessario:
1) maglia da lavoro (che se si macchia indelebilmente non è un dramma)
2) grembiule supercoprente (il mio era bordeaux scuro, perfetto per nascondere gli schizzi)
3) guantidi lattice (per i più precisini)
4) tappeto per terra
5) posizionare la ciotola nel fondo dell'acquaio
6) allontanare tutti i tessili dal raggio di 2 metri
7) tanta pazienza per pulire gli schizzi rossi che, vi garantisco, arriveranno in ogni dove
8) un'ora di tempo da perdere.

Bene! adesso il più è fatto. Non resta che svolgere quanto indicato al punto 7) e poi, armati di passalegumi con griglia a fori medi (nella Fig. 1), passare tutti i chicchi. Ne rimarrà il succo, da raccogliere in una pentola alta. Dopodiché il succo va filtrato con un colino spargicacao per eliminare tutti i bruscoli, e passato in una seconda pentola alta.
La ricetta chiedeva di arrivare a 850g di succo e io, neanche a farlo apposta, ne ho ottenuti proprio 850.
Fig.2 - Durante

Al succo si aggiunge: mezzo limone spremuto (serve a far addensare), la buccia di un limone intero, una busta di Fruttapec 1:3 + 400g di zucchero oppure una busta di Fruttapec 1:2 + 500g di zucchero, chi ne ha il coraggio può provare anche il Fruttapec 1:1 (io preferisco la 1:3 perché già così rischia di risultare stucchevole).
Si mescola perfettamente onde evitare i grumi di Fruttapec (io ho usato il frullatore ad immersione, prima però di mettere la buccia di limone!), si mette sul fuoco, si arriva a ebollizione, si fa bollire 3 minuti esatti, si spenge, si aspetta un minuto, si toglie la buccia di limone, si mette nei barattoli... insomma, è tutto scritto sulla scatola del Fruttapec.

Ho ottenuto 3 barattoli da 250 ml: sinceramente pensavo meglio, ma contentiamoci, era la prima volta ed è andato tutto bene... non è poco.

Fig.3 - Dopo

L'idea sarebbe adesso di provare a fare un dolce al cucchiaio, per esempio una crema al mascarpone o al cioccolato bianco, coronata da questa gelatina. Se ne riparlerà.

giovedì 20 settembre 2012

Ricetta Cheesecake al cioccolato

Note: il tipo di formaggio da utilizzare dipende dal gusto di ognuno. Ricotta, mascarpone, Philadelphia, robiola, anche i formaggini svizzeri vanno bene. Con gli ultimi tre tipi di formaggio si ottiene un gusto più salato, quindi un sapore di "formaggio" più deciso. Io lo preferisco senza dubbio, altrimenti la torta sembrerà più che altro una bavarese.

Frullate 140g di frollini al cacao e nocciole (va bene anche solo al cacao), versateli in una ciotola dove avrete preventivamente sciolto 50g di burro. Amalgamate bene con una forchetta.

Stendete uno strato di carta da forno preventivamente bagnata e strizzata su uno stampo da torta a cerniera (di quelli con il fondo mobile, in modo da non dover rovesciare la torta per sformarla). Distribuite l'impasto di biscotti sulla carta forno, pareggiate uno strato omogeneo con il cucchiaio, mettete in frigo mentre preparate il ripieno.

Mescolate in una terrina (va bene la stessa usata per il fondo torta) 250g di mascarpone, 300g di robiola, 100g di zucchero, 1 uovo, 1 bustina di vanillina, 100g di cioccolato fondente in gocce. Amalgamate bene il tutto, poi versatelo nello stampo precedentemente preparato. Cuocete in forno a 150° per 1 ora. Una volta raffreddata e tolta dallo stampo, cospargete la torta di zucchero a velo.

sabato 2 giugno 2012

Ricetta tiramisù alle ciliege

Note: da fare subito, perché la stagione delle ciliege è adesso e dura poco! Con la pirofila di vetro il tiramisù risulterà "visibile" nei suoi strati ed avrà un risultato estetico migliore.

Snocciolate (con l'apposito, meraviglioso attrezzo) 500 g di ciliege ben mature. Mettetele in un pentolino con 2 bicchieri di vino rosso, 5 cucchiaiate di zucchero, abbondante cannella in polvere. Portate ad ebollizione e cuocete a fuoco basso per 15 minuti.

Separate i tuorli dagli albumi di 3 uova, montate a neve i 3 albumi, e in un'altra ciotola montate i 3 tuorli con 150 g di zucchero finché non diventeranno chiari e spumosi. Amalgamatevi, sempre con la frusta elettrica, 250 g di mascarpone. Dopodiché aggiungete le chiare montate a neve amalgamandole delicatamente con movimenti circolari (basso - alto) di una forchetta.

Disponete uno strato di savoiardi sul fondo di una pirofila rettangolare di vetro da 6 porzioni, versatevi tanto vino cotto quanto ne basta per bagnarli bene. Distribuitevi sopra la metà delle ciliege cotte. Completate stendendo uniformemente metà della crema di mascarpone.
Ripetete la procedura del paragrafo precedente per formare il secondo e ultimo strato.

Conservate il tiramisù in frigo, coperto di alluminio o pellicola, per almeno 2 ore, e comunque fino al momento di servire.

venerdì 30 marzo 2012

Ricetta torta della colazione

Note: questa è la ricetta definitiva per chi vuole preparare una colazione casalinga sana e leggera. La torta è semplice, ma gustosissima, e soprattutto è soffice, può essere mangiata in maniera molto godibile anche se non viene spalmata / inzuppata (e.g. non fa mappazza in bocca).

Sciogliete 110g di burro, mescolate con 2 uova sbattute, 240 ml di latte, 275g di zucchero, una bustina di vanillina, mezza bustina di lievito, 225g di farina. Frullate con le fruste elettriche per 2 minuti.
Versate in uno stampo a ciambella preventivamente imburrato e infarinato, cuocete in forno a 180° per 30 minuti.
Togliete dal forno, sformate la ciambella e spolverizzatela di zucchero a velo.

giovedì 29 dicembre 2011

Ricetta tronchetto natalizio

Note: preparare le tre componenti rigorosamente nell'ordine. Non aspettare troppo a farcire la pasta, perché via via che raffredda diventa più rigida e quindi difficile da riarrotolare. L'ideale è avere la farcitura pronta da spalmare quando la pasta è ancora tiepida.

Preparate la farcitura facendo sciogliere a bagnomaria 100 g di cioccolato bianco e 30 g di burro, aggiungendo 100 g di panna fresca e mescolando bene il tutto. Riponete la crema in frigo a rassodare per una mezz'ora, poi tiratela fuori e montatela con le fruste elettriche, dovrà raggiungere una consistenza soda.

Preparazione del biscuit - ovvero la pasta.
Separate gli albumi dai tuorli di 4 uova.
Montate con la frusta elettrica i 4 tuorli e 75 g di zucchero, finché saranno gonfi e spumosi.
Aggiungete 75 g di farina, montate a neve i 4 albumi e aggiungeteli delicatamente all'impasto, mescolando dall'alto in basso con una forchetta.
Foderate una teglia da forno rettangolare (di quelle in dotazione al forno medesimo) con carta da forno, spalmateci sopra il composto livellandolo bene e dandogli forma rettangolare, fino a uno spessore di un cm scarso.
Infornate a 180° per 13 minuti, togliete subito dal forno e arrotolate la pasta su se stessa senza togliere il foglio di carta forno, fate raffreddare la pasta in forma di spirale, allargandola un po' dopo qualche minuto e poi di nuovo arrotolandola, in modo da farla rimanere elastica e da non farle prendere delle brutte "crepe" in fase di farcitura.

Spalmate tutta la superficie della pasta con la farcitura, arrotolate.

Preparate la glassa di copertura sciogliendo a bagnomaria 100 g di cioccolato fondente, aggiungendo poi 50 g di panna fresca, 3 cucchiaiate colme di zucchero a velo. Mescolate energicamente e velocemente, poi fate colare la glassa sul tronchetto arrotolato.
A questo punto il tronchetto deve passare almeno mezz'ora in frigo perché la glassa raggiunga la giusta consistenza.

Al momento di servire tagliate via le due fette estreme così che il tronchetto si presenti tagliato "preciso" ai due estremi, e ne sia ben visibile l'interno.
Si può decorare con foglie e funghetti di zucchero colorato, per un maggiore effetto bosco.

martedì 14 giugno 2011

Ricetta torta Red Velvet



Note: a grande richiesta, dopo il successo di sabato sera, pubblico la ricetta della mia red velvet cake (anche nota come torta velluto rosso). Premetto che non è facilissima né veloce, ma se avrete voglia e pazienza sarà una vera soddisfazione!



In un bicchiere mischiate 240 ml di latte e un cucchiaio di aceto bianco, fate riposare 15 minuti.
Sciogliere 125 g di burro con 25 g di cioccolato fondente, oppure 2 cucchiaiate di cacao amaro. Per sciogliere il burro ma soprattutto il cioccolato bisogna usare un bagnomaria, ovvero mettere i due ingredienti in una ciotola a sua volta dentro una pentola d'acqua sul fuoco. L'acqua non deve mai bollire e la ciotola non deve toccare il fondo della pentola. Più pratico della ciotola sarà un pentolino col manico.
Mischiate con la frusta il burro e il cioccolato insieme a 300 g di zucchero, 2 uova intere aggiunte una per volta.
In un ciotolino mischiate un cucchiaino di bicarbonato di sodio a uno di aceto bianco.
Unite questo mix all'impasto, aggiungete un cucchiaino di lievito per dolci.
Mischiate al latte con l'aceto due cucchiaiate di colorante liquido per dolci rosso.
Unite all'impasto il latte all'aceto colorato, non tutto insieme ma a piccole dosi, alternandolo a 250 g di farina.

Versate l'impasto in una tortiera di diametro 24 cm che avrete preventivamente imburrato e infarinato (più è stretta la tortiera, più strati di farcitura si riusciranno a fare, più la torta risulterà bella a vedersi e i sapori risulteranno ben amalgamati). Cuocete a 180° per 40 minuti. Togliete dal forno, lasciate raffreddare completamente.

Preparate la farcitura montando 250 g di panna fresca insieme a 120 g di zucchero a velo, mischiandola poi delicatamente con una frusta con 250 g di mascarpone e 250 g formaggio cremoso spalmabile. Se la crema una volta amalgamata non mostrasse una cosistenza soda (ovvero, adatta ad essere spalmata sui lati di una torta senza che coli) si può ulteriormente montare, come già fatto con la sola panna.

Con un coltello da pane affettate la torta in 3 strati uguali, e disponeteli separatamente su fogli di carta da forno. Spalmate abbondantemente il fondo della torta con la crema e pareggiatela. Appoggiate il secondo strato sulla crema e ripetete l'operazione. Chiudete con il terzo strato (il coperchio) e spalmate sia il coperchio che tutti i lati della torta con la crema rimasta, avendo cura di pareggiare e lisciare il più possibile la superficie.
Si può a questo punto decorare la torta con: riccioli di cioccolato bianco e/o nero, confettini di cioccolato colorati, glasse colorate a formare disegni e scritte (per esempio, per scrivere il nome del festeggiato in caso di una ricorrenza).

La torta va tenuta in frigo fino al momento di essere servita, e va tagliata con un coltello a lama larga (tipo coltello da pane o affettaverdura, non col coltello da arrosti).



giovedì 21 aprile 2011

Ricetta strudel di mele

Note: una versione rielaborata dello strudel di mele, ma sempre facile da realizzare.

Sbucciate e private del torsolo 4 mele, tagliatele a fettine, rosolatele in una padella con un pezzetto di burro, unite anche una manciata di uvetta, 70 grammi di zucchero, un bicchierino di grappa o liquore, una spolverata di cannella (facoltativa). Cuocete con coperchio, a fuoco medio. Dopo 5 minuti di cottura aggiungete 100 grammi di pane casereccio (tipo toscano) sbriciolato, e fate ben ammorbidire le briciole nel liquido di cottura. Fate cuocere per altri 3-4 minuti, poi fate raffreddare.
Stendete un rotolo di pasta sfoglia pronta e allargatelo il più possibile con il mattarello. Versate nel centro il composto di mele e pane, distribuite sopra due cucchiaiate di granella di mandorle.
Chiudete il rotolo facendo ben aderire i bordi, disponetelo su una teglia da forno foderata di carta da forno, infornate a 190° per mezz’ora. Fate raffreddare prima di affettare.
Spolverizzate di zucchero a velo.

sabato 5 marzo 2011

Ricetta cenci di carnevale

Note: visto che sono un po' lunghi da spianare e da friggere, meglio farne in abbondanza. La voglia di rifarli potrebbe non tornare presto. Si possono comunque dimezzare le dosi.

In una ciotola o su una spianatoia impastate 500 g di farina, 4 uova sbattute, 100 g di zucchero, 50 g di burro fuso, la scorza grattugiata di 1 limone, un bicchierino di Vin Santo (o altro vino liquoroso, o grappa). Se l'impasto dovesse risultare colloso, aggiungere farina; viceversa, aggiungere altro liquore.

Infarinate molto bene e ripetutamente il piano di lavoro, e spianate la pasta col mattarello, il più sottile possibile: più sottile si riesce a fare, più croccante sarà il risultato. Purtroppo, coi metodi e i mezzi casalinghi è difficile fare una sfoglia molto sottile che poi non rimanga attaccata al piano o che non si rompa tutta quando si tenta di sollevarla. Fate del vostro meglio...

Tagliate la sfoglia col coltello o la rotella, in rettangoli lunghi una decina di cm e larghi 2-3.
In una padella scaldate 3 dita di olio per friggere (semi, mais, girasole), e quando è ben caldo buttateci le strisce di pasta, anche non ben stese o un po' ripiegate / accartocciate su loro stesse. Cuocete su entrambi i lati e togliete dalla padella quando hanno raggiunto il grado di doratura desiderato.

Sgocciolate su carta assorbente, e spolverizzate di zucchero a velo misto a zucchero semolato.

lunedì 21 febbraio 2011

Ricetta biscotti con pepite di cioccolato (cookies)

Note: si può aumentare leggermente la quantità di farina per avere biscotti più croccanti, ma bisogna avere più pazienza a formare i biscotti con le mani perché l'impasto tenderà ancora di più all'incoerenza. Con un po' meno farina, invece, saranno più friabili e "burrosi". Io li preferisco più croccanti!

per una trentina di pezzi


Fate ammorbidire 150 grammi di burro a temperatura ambiente, poi lavoratelo a crema con 70 grammi di zucchero. Aggiungete mezza bustina di lievito per dolci e 230 grammi di farina. Mescolate vigorosamente con le mani, l’impasto risulterà non molto coeso e tendente a sbriciolarsi.
Aggiungete una manciata di gocce di cioccolato fondente e una manciata di pinoli, oppure mandorle tritate, oppure nocciole tritate.
Prelevate piccole porzioni di impasto e con le mani formate delle palline che schiaccerete con i palmi dando loro la forma di dischetti dello spessore di mezzo cm.

Disponete i biscotti su una teglia da forno foderata di carta da forno, distanziati di 5 cm perché con la cottura lieviteranno e si allargheranno. Cuocete a 175° per 13 minuti.
Fate raffreddare i biscotti senza mai toccarli: finché non saranno freddi non saranno croccanti e anzi si sbriciolerebbero al minimo tocco.

venerdì 14 gennaio 2011

Ricetta befanotti ritardatari


Note: anche se siamo già fuori tempo massimo e non sto rispettando l'ordine (qui era il turno un secondo piatto), devo proprio postare la ricetta di questi befanotti che mi sono venuti così buoni che non ci credevo neanche io.

Per una ventina di befanotti

Mettete in una ciotola 350 g di farina, 2 uova, 180 g di zucchero, mezza bustina di lievito vanigliato, 120 g di burro freddo a pezzetti, un bicchierino di liquore. Impastate rapidamente con le mani prima che il burro si sciolga da solo, avendo cura di aggiungere poca farina alla volta se l'impasto dovesse risultare appiccicoso e poco consistente.
Stendete l'impasto con un mattarello su un piano molto infarinato, fino a raggiungere lo spessore di 1 cm.
Ricordatevi di rivoltare e ri-infarinare l'impasto steso, in continuazione, sennò si attacca al piano di lavoro.

Distribuite uniformemente sulla superficie gocce di cioccolato fondente e granella di zucchero, e ripassate col mattarello per far aderire bene, fino a raggiungere uno spessore dell'impasto di mezzo cm abbondante.

Ritagliate l'impasto con una formina da Omino Focaccina ("quello che vive nella farina!") di altezza circa 12 cm. Riunire i ritagli senza rimpastarli ma solo avvicinandoli e premendone i bordi insieme, e ricavare altri omini focaccina (quelli che vivono nella farina). Ricordatevi di ripassare spesso il piano con la farina, altrimenti gli omini focaccina oltre a vivere nella farina rimarranno appiccicati.

Disponete le figurine su teglie da forno rivestite con carta da forno, applicate due mezze ciliegine candite su ciascuna premendo leggermente. Infornate a 180° per una dozzina di minuti, o comunque finché non avranno ottenuto il grado di doratura desiderato.

mercoledì 24 novembre 2010

Ricetta torta cioccolato e pere

Note: sta per finire la stagione delle pere, approfittiamone!

Lasciate ammorbidire a temperatura ambiente 150 grammi di burro, aggiungete nell’ordine 100 grammi di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e 200 grammi di zucchero e mescolate bene. Aggiungete 3 uova e una bustina di lievito per dolci e amalgamate bene gli ingredienti. Infine aggiungete 250 grammi di farina e mescolate ancora.
Nel frattempo sbucciate e pulite 3 pere, tagliatele a pezzettini e aggiungeteli all’impasto.
Foderate una tortiera di carta da forno precedentemente bagnata e strizzata, in modo che aderisca bene alle pareti. Versatevi il composto e cuocete a 180° per 50 minuti.
Spolverizzate di zucchero a velo.

martedì 21 settembre 2010

Ricetta merendine alle mele

Note: si possono conservare chiuse in un barattolo per diversi giorni, e sono facili da portare in giro.

Mescolate 450 grammi di farina e 80 grammi di zucchero in una ampia ciotola, formate un buco nel mezzo e versatevi 1 uovo, 1 vasetto di yogurt bianco, 150 grammi di burro ammorbidito e tagliato a pezzetti, una bustina di lievito per dolci. Mescolate il tutto con le mani e impastate fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Stendete metà della pasta col mattarello e foderatevi una teglia da forno, sulla quale avrete precedentemente steso carta da forno.
Distribuitevi sopra 4 mele sbucciate, pulite e tagliate a fettine sottili, spolverizzatele con 120 grammi di zucchero.
Stendete sopra la restante metà di pasta, facendo aderire bene i bordi.
Infornate a 180° per 30 minuti.
Tagliate il dolce raffreddato in pastine quadrate e spolverizzatele di zucchero a velo.

domenica 4 luglio 2010

Ricetta budino di riso

Note: si può preparare in anticipo, e gustarlo sia tiepido che freddo, accompagnato da crema pasticcera, crema al cioccolato, marmellata.

Scottate 100 grammi di riso in acqua bollente, per un paio di minuti, poi scolatelo.
Portate a ebollizione 750 ml di latte, buttatevi il riso, 70 grammi di zucchero, una bustina di vanillina, cuocete a fuoco lento mescolando in continuazione finché tutto il latte sarà assorbito, come se si trattasse di un risotto. Assaggiate il riso: se non è ben cotto, aggiungete altro latte e proseguite la cottura.
Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire, aggiungete 2 uova, 2 tuorli, un bicchierino di liquore, mescolate velocissimamente o le uova si rapprenderanno.
Foderate uno stampo da budino (quindi una tortiera stretta con bordi alti, oppure uno stampo da plum cake) di carta da forno precedentemente bagnata e strizzata, in modo che aderisca bene alle pareti. Versate il composto nello stampo e cuocete nel forno a 180° a bagnomaria per 40 minuti, ovvero immergete lo stampo in una teglia più grande riempita di acqua che avrete già fatto quasi bollire sul fornello.

mercoledì 12 maggio 2010

Ricetta crostata di ricotta

Note: all'impasto si possono aggiungere una manciata di pinoli, oppure si può sostituire l'uvetta con altrettante gocce di cioccolato fondente.

Preparate la pasta frolla, foderatevi una tortiera (preventivamente foderata di carta da forno, bagnata e strizzata, in modo che aderisca bene alle pareti).
La pasta che avanza potete usarla per realizzare una “griglia” sulla superficie del ripieno, una volta che lo avrete preparato e versato sul fondo.
Nel frattempo preparate il ripieno mescolando 400 grammi di ricotta, 70 grammi di zucchero, 2 tuorli, 2 cucchiaiate di farina, 40 grammi di uvetta.
Frullate (con una frusta elettrica alla massima velocità) i 2 albumi d'uovo freddi di frigo, in una ciotola fredda di frigo, finché non diventeranno gonfi e sodi, che praticamente se inclinate la ciotola scivolano tutti insieme come un budino. Uniteli all’impasto delicatamente, con movimenti della forchetta dall’alto in basso.
Versate il ripieno nella pasta frolla, cuocete in forno a 180° per 40 minuti, o comunque finché il ripieno si sarà asciugato. Provate pure ad aprire il forno e a immergere una lama di coltello nell’impasto: dovrà uscire pulito.
Fate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo.

giovedì 11 marzo 2010

Ricetta crostata di mele (apple pie)

Note: sì, proprio quella che Nonna Papera prepara per Ciccio!

Sbucciate e private del torsolo 4 mele, affettatele sottili. Unite 200 grammi di zucchero, 50 grammi di farina, il succo di un limone, mescolate bene.
Foderate una tortiera di diametro 24 cm con carta da forno precedentemente bagnata e strizzata, in modo che aderisca bene alle pareti.
Stendete un disco di pasta briseé pronta, versatevi sopra il composto di mele, coprite con un altro disco di pasta briseé pronta e premete bene i bordi per farla aderire perfettamente a quella disposta sotto.
Praticate dei taglietti sulla superficie, infornate a 200° per 15 minuti e a 180° per altri 45 minuti. Fate intiepidire prima di affettare, altrimenti il ripieno non avrà assunto sufficiente compattezza e le fette tenderanno a disfarsi.

Servite, se vi piace, con una pallina di gelato alla crema o con panna montata zuccherata.

martedì 9 febbraio 2010

Ricetta schiacciata alla fiorentina


Note: questo è il tipico dolce di carnevale fiorentino. Oltre ovviamente ai cenci (crostoli, frappe, chiacchiere...) che però sono un po' tipici di ogni dove. Si può lasciare vuoto oppure tagliare a metà orizzontalmente e farcire con panna montata zuccherata (usate zucchero a velo, non semolato!), crema pasticciera, crema al cioccolato...

Amalgamate 1 vasetto di yogurt agli agrumi con, nell’ordine, 1 uovo, il succo di 1 arancia, 150 grammi di zucchero, 4 cucchiai di olio di oliva o di mais, una bustina di lievito per dolci e infine 200 grammi di farina.
Foderate una tortiera di carta da forno precedentemente bagnata e strizzata, in modo che aderisca bene alle pareti. Versatevi il composto e cuocete a 180° per 30 minuti.
Spolverizzate di zucchero a velo.

[Sarebbe opportuno e molto scenografico decorare la superficie con il giglio fiorentino, proprio come si fa qui in Toscana: scaricate l'immagine, stampatela, attaccatela a un cartoncino con la colla stick, poi ritagliate il giglio accuratamente. Appoggiate il giglio al centro della torta e poi spolverizzate con lo zucchero a velo. E adesso, massima delicatezza nel rimuovere il cartoncino, sollevandolo verticalmente]

martedì 8 dicembre 2009

Ricetta torta autunnale

Note: comprate i marron glacees a pezzi: sono utili allo scopo e costano assai meno di quelli interi, poiché si tratta di quelli che si sono accidentalmente rotti al mastro pasticcere.

Preparate la torta allo yogurt (la ricetta di dolci postata prima di questa), fatela intiepidire, tagliatela a metà per orizzontale, fatela raffreddare completamente.
In una ciotola fredda di frigo montate 400 grammi di panna fredda di frigo alla quale avrete aggiunto 80 grammi di zucchero a velo.
Spalmate la metà inferiore della torta con uno strato uniforme di crema di marroni.
Distribuitevi sopra metà della panna montata, e poi marron glacèes a piccoli pezzi.
Coprite con il coperchio della torta e ripetete gli strati, crema di marroni panna montata e marron glacèes a pezzetti.
Conservate in frigo fino al momento di consumare.